TROPPO PROTEICO? I casi in cui un mito è da sfatare

Quante volte nelle varie discussioni vi siete sentiti dire, o avete detto, “quei croccantini sono troppo proteici?”. Un’inifinità di volte. Questa affermazione ha senso? Non sempre, e cerchiamo di capire perché.

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Le proteine sono di ottima qualità, ed altamente digeribili per il tuo cane, quando contengono tutti gli aminoacidi essenziali, hanno un alto valore biologico e non vengono alterate dalla cottura. Tutto questo è praticamente impossibile per i croccantini che, durante il loro processo produttivo, vedono le loro fonti proteiche sottoposte a temperature e pressioni elevatissime, andando così ad intaccare le loro proprietà nutritive. Quando anche, quindi, l’ingrediente usato come fonte proteica fosse di elevatissima qualità, in seguito ai processi produttivi, vedrebbe perdere una parte sostanziale del suo valore biologico.

Le fonti proteiche (crude) migliori per i nostri cani sono le carni degli animali, perché contengono tutti gli aminoacidi essenziali e sono altamente digeribili dall’apparato digerente canino. Le proteine vegetali sono solitamente difficilmente digeribili dai nostri cani e non hanno le stesse proprietà delle proteine della carne; per arrivare a completare un profilo aminoacido corretto, richiedono l’associazione di vegetali differenti, ma questo porta ad una assunzione eccessiva di fibre e/o cereali, categorie di cibo che solitamente non sono facilmente digeribili dai cani. Inoltre, alcuni ingredienti usati per queste associazioni (ad esempio soia e mais) possono risultare dannosi per l’organismo del nostro amato quattro
zampe, come abbiamo approfondito in precedenti articoli.

Anche le proteine dei derivati o dei sottoprodotti animali non hanno alti valori biologici e questi scadranno ancor di più in seguito ai processi produttivi. Per questa ragione è comunque preferibile optare per croccantini il cui primo ingrediente usato come fonte proteica sia “carne disidratata di xxx” o “farina di carne di xxx” o “carne essiccata di xxx” o anche “carne fresca di xxx”, in quest’ultimo caso tenendo a mente che le temperature di cui sopra andranno a prosciugare l’umidità presente nella carne fresca, riducendo notevolmente la sua presenza nella reale composizione.

Purtroppo i produttori di croccantini non sono in alcun modo obbligati a specificare l’origine delle proteine indicate nelle tabelle dei tenori analitici sulle confezioni e per questo motivo non sapremo mai l’esatta ripartizione tra proteine animali e proteine vegetali, anche fossero animali non sapremo mai (se non dalla lista di ingredienti) di che qualità siano e non avremo indicazioni sul loro valore biologico prima e, soprattutto, dopo i processi produttivi.

Per i motivi espressi finora, sembrerebbe sensato quindi reputare un cibo “troppo proteico” quando vediamo la percentuale riportata sulla tabella analitica schizzare oltre il 25-30%. Ma questo ragionamento non è sempre valido, come vedremo nell’esempio riportato più avanti.

Un eccesso di proteine può affaticare il lavoro dei reni, portare alla lunga a gravi disfunzioni renali, e questo processo è reso ancor più veloce e spietato se le proteine non sono di qualità. Ci sono, però, altri fattori da considerare, oltre alla percentuale proteica e agli ingredienti utilizzati.

Il primo tra gli altri è la dose giornaliera consigliata. Un croccantino con percentuale proteica al 25% può risultare più sicuro a prima vista di un croccantino con il 35% di proteine, ma se la dose giornaliera consigliata del primo è più alta del secondo, la quantità di proteine assunte potrebbe essere più alta nel primo caso.

% Proteine Dose Giornaliera Consigliata Proteine Assunte Giornalmente
Croccantino A 25% 150g 37,5g
Croccantino B 35% 100g 35g

Come si evince dalla tabella, potremmo avere una minore assunzione quotidiana di proteine anche in presenza di una percentuale proteica più alta, se la dose giornaliera consigliata è differente.

Oltre alla qualità delle proteine, alla loro origine e alla grammatura assunta quotidianamente, bisogna inoltre considerare un altro fattore, ossia il resto della composizione del croccantino. Una assuzione eccessiva di proteine, come abbiamo detto, può portare a patologie ma lo stesso infelice traguardo lo si può raggiungere con una assunzione eccessiva di macronutrienti differenti. Troppo spesso nei croccantini un basso tenore proteico corrisponde ad un eccesso di carboidrati ed anch’essi alla lunga portano a patologie serie quali obesità, cardiopatie, diabete mellito, pancreatiti etc.

La tabella che segue, che riporta l’esempio di quattro prodotti attualmente in commercio, dimostra quanto appena espresso a parole, ossia che al diminuire della grammatura proteica assunta, aumenta la grammatura di carboidrati.

CANE SANO E ADULTO DI 20kg Dose Giornaliera Consigliata (g) Proteine Proteine Assunte Giornalmente (g) Carboidrati Carboidrati Assunti Giornalmente (g)
Purizon Selvaggina e Coniglio 275 39% 106 27% 73
Acana Ranchlands 280 31% 87 29% 81
Simpsons Premium Anatra e Patate 245 25% 61 40% 98
Belcando Adult Dinner 270 23% 62 50% 135

Le dosi giornaliere consigliate per i croccantini sono calcolate in base alle calorie e all’energia metabolizzabile, quindi in base ad un complesso calcolo che tenga conto di fabbisogni e metabolizzazione di ogni macronutriente. Fintanto che non sarà però indicata l’origine, la ripartizione e la qualità delle proteine utilizzate nella composizione, sarà impossibile avere un giudizio ponderato sul tenore proteico del singolo prodotto. E’ nelle nostre mani invece la possibilità di comprendere gli ingredienti e le tabelle indicati sui prodotti, calcolare le grammature di proteine, grassi e carboidrati che andremo a somministrare ai nostri cani e scegliere un prodotto che meglio si adegui al suo stato di forma, consci dei danni a lungo termine che l’eccessiva presenza di un dato macronutriente può apportare.

Senza il calcolo di quanti grammi di proteine il vostro cane assume quotidianamente con un dato prodotto, e senza considerare cosa il prodotto contenga al posto delle proteine, asserire che un croccantino sia troppo proteico è privo di fondamento.

7 pensieri su “TROPPO PROTEICO? I casi in cui un mito è da sfatare”

  1. Articolo molto interessante e ringrazio…ho sempre temuto di dare ai miei carlini troppe proteine e che le stesse a lungo andare fossero dannose…ora posso valutare anche da un altra angolature…

  2. Dopo un anno che utilizzavo Acana x il mio cane, gli ho fatto le analisi e L urea è risultata troppo alta. Cambiati i croccantini con i Lily’s, ai quali voi date un voto basso perché poco proteici, ripetute le analisi e tutto era tornato ok. Pertanto sono un po confusa. Sa darmi una spiegazione?

  3. Buongiorno grazie per l’approfondimento. Il nostro cane di 2anni e mezzo ha sempre mangiato acana pacifica. Nelle ultime settimane però la sua digestione risulta pesante ed ha spesso nausea dopo i pasti. Abbiamo provato a ridurre la quantità di crocchette (che non vorremmo cambiare considerata la buona qualità ) compensando con l’aggiunta di fiocchi integrali di riso e qualche verdura in più. Ci siamo però accorti che così facendo il cane ha molta più fame e la razione data non sembra toglierle la fame. Cosa si può fare in un caso come questo?dobbiamo cambiare crocchette scegliendo un valore proteico più basso? Grazie anticipatamente. Francesca

  4. Salve ho un labrador di quattro mesi che mangia carnilove tacchino salmone nonostante sia un prodotto di qualità le feci non sono formate consigli? Penso anche che sia intollerante alle carni bianche avendo avuto un po di forfora

    1. Avete provato con la BARF?! Spesso, soggetti intolleranti a determinate carni (presenti nelle crocchette), non manifestano alcun problema con l’alimentazione cruda…

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