“Ti presento i croccantini” non ha nulla a che fare con “Ti presento il cane”

Giusto due righe, ma doverose, per confermare quanto scritto da Valeria Rossi nelle prime righe del suo post odierno su Ti Presento Il Cane, ossia che Ti Presento I Croccantini non ha nulla a che vedere e nulla a che spartire con il suo sito.

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Ci dispiace per l’Illustre Valeria Rossi se qualche lettore possa aver pensato che ci fosse qualche relazione tra i siti, ma non c’è, se non per l’assonanza, totalmente voluta, tra i nomi.

Stimiamo infinitamente l’Illustre Valeria Rossi per il suo lavoro e la seguiamo da diversi anni. Abbiamo scelto di chiamare il nostro sito prendendo in prestito la radice “ti presento” proprio con l’intento di guidare l’utenza dei mangimi per cani a meglio comprendere e orientarsi in questo mondo, così come la Rossi da tanti anni, quotidianamente, aiuta la sua utenza a meglio comprendere e orientarsi nel mondo della cinofilia.

Nonostante questo tributo, evidentemente non voluto e non gradito, e nonostante le velenose critiche che la Rossi ci riversa contro nel suo post, continueremo a seguire, apprezzare, consigliare e prendere come riferimento il suo sito come assoluta pietra miliare nel mondo dell’informazione cinofila. Ti Presento Il Cane, con i suoi giusti consigli, con le sue fondatissime “battaglie” contro i dettami di una certa cinofilia new age molto in voga al momento, con le sue utilissime informazioni a tutto campo, e con tutto il resto, è e rimane un vero gioiello dell’informazione, non solo di settore. Il nostro amore viscerale per il sito “Ti Presento Il Cane” e per la sua fondatrice Valeria Rossi, non ci impedisce però di difenderci da alcune ingiuste accuse che ci sono state rivolte.

Normative UE alla mano, le proteine trasformate di pesce, primo ingrediente (e quindi in più cospicuo nella composizione) dei Dog Performance con cui pare la Rossi abbia alimentato per 18 anni la sua meticcia Snowwhite, altro non sono che sottoprodotti di pesce di categoria 3. Nessuno pretende che i cani siano alimentati con i pregiati filetti di qualsiasi animale, ma è nostro diritto specificare che queste “carni” non sono di qualità. Nello specifico, i sottoprodotti di pesce, che comprendono tra il resto anche pinne, squame e lische, contengono proteine dal valore biologico molto inferiore alle proteine di parti più nobili, e pertanto sono meno assimilabili e digeribili. Il valore biologico, e conseguentemente la digeribilità, di queste proteine è ulteriormente abbassato dai processi di produzione dei croccantini che includono alte temperature e alte pressioni. Quindi, signora Rossi, abbiamo stabilito così che la fonte proteica sia di scarsa qualità e non abbiamo neanche voluto infierire specificando che di buona parte di quelle proteine trasformante non sia neanche nota l’origine, dato che si specifica che il 10% è in tonno e il 4% in aringhe ma il totale è superiore al 20%.
La composizione del prodotto Dog Performance è assolutamente legittima e rispettosa delle normative e dei requisiti che queste impongono alle aziende di mangimi, ma questo non vuol dire che Ti Presento I Croccantini non sia libera di criticarne la ricetta e gli ingredienti utilizzati.

No, signora Rossi, non riteniamo che i cereali siano opera di satana. Semplicemente riteniamo che i cereali per diversi millenni non abbiano fatto parte dell’alimentazione canina (se non in una forma pre-digerita), che cotti non ne abbiano mai fatto parte e che non siano assolutamente necessari per un cane se non in determinati periodi della loro vita o in casi particolari. Gli amidi, gli zuccheri semplici e le fibre insolubili non sono cibi che il corpo di un cane è stato progettato a gestire in grandi quantità e per lunghi periodi. Nonostante amidi e zuccheri non siano necessari ai cani per vivere e rimanere in buona salute e nonostante ci siano prove crescenti a suggerire il contrario, si continuano a somministrare cereali ai cani tramite i croccantini per motivi economici (sono la fonte energetica più economica) e di produzione (oltre ad aumentare l’appetibilità, agevolano la formazione stessa della crocchetta). Siamo semplicemente preoccupati delle conseguenze che una alimentazione in cui i cereali siano preponderanti possono portare ai cani, ad esempio obesità, insufficienze pancreatiche, diabete mellito, artrite, calcoli alla vescica, problemi alla pelle, problemi dentali e via
discorrendo. Quando ci troviamo a dover recensire un prodotto che è per la maggior parte formato da cereali, queste preoccupazioni tornano ad affacciarsi nella nostre menti e queste, inevitabilmente, portano ad una valutazione non positiva da parte nostra, soprattutto quando tra questi cereali c’è il mais, di cui abbiamo approfondito i rischi.

Sì, signora Rossi, siamo super partes, anche se Lei non ci crederà. Recensiamo prodotti solo su richiesta dei nostri utenti, non suggeriamo mai un prodotto o una marca a chi ce lo chiede via e-mail proprio per non fare pubblicità a nessuno e, al contrario di Ti Presento Il Cane, non abbiamo spazi pubblicitari (nonostante ci siano stati più volte offerti) o inserzionisti da proteggere. Incredibilmente, svolgiamo questa attività senza alcun fine di lucro, anzi, in totale e voluta remissione economica.

Ti Presento I Croccantini ha il semplice intento di aiutare l’utenza dei croccantini nella comprensione delle etichette dei mangimi, di porre l’attenzione su eventuali ingredienti o composizioni potenzialmente pericolosi. La maggior parte delle problematiche, lievi e meno lievi, che spinge le persone a far visitare i propri cani da un veterinario (problemi digestivi e problemi alla pelle su tutti) è molto spesso legata a fattori alimentari e informare l’utenza su ciò che somministra al proprio cane potrebbe aiutare in questo senso.

Come Lei, signora Rossi, ci insegna, il singolo caso di Snowwhite non fa scienza e non lo fanno neanche i casi di chi commenta le nostre recensioni con la classica frase da Sciuramaria “io ho sempre dato questi croccantini al mio cane e sta benissimo”. Siamo sicuri che Snowwhite e milioni di altri cani siano stati e stiano bene indipendentemente dall’alimentazione che abbiano seguito.

Data la nostra stima nei Suoi confronti, signora Rossi, preferiamo pensare che il Suo post sia stato dettato dalla voglia di difendere inserzionisti del Suo sito, piuttosto che dal risentimento verso chi abbia osato criticare un alimento che Lei ha utilizzato.

Ti Presento I Croccantini tratta l’alimentazione a secco dei cani, ma per quasi ogni altro aspetto della vita con i nostri amati cani, Ti Presento Il Cane rimane un sito di indiscussa e giustificata fama, un vero e proprio faro a farci luce nel buio dell’imperante disinformazione cinofila che non possiamo che raccomandare (non che ne abbia bisogno) a tutti i nostri lettori.

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