GLOSSARIO

Glossario per meglio comprendere la descrizione di ingredienti e valori analitici riportati sulle confezioni di cibo industriale per cani:

INGREDIENTI:

Carne fresca: rappresenta muscolo e interiora di animali, ricca di proteine nobili e biodisponibili per il cane, ottimo ingrediente.

Carne disidratata: come la carne fresca, ma essiccata, ottimo ingrediente.

Farina di carne: prodotto derivato da tessuti di mammiferi, organi compresi, privati di sangue, pelo, piume, zoccoli, corna, becchi, pelle e contenuti dell’apparato digerente, che vengono macinati ed essiccati.
Partendo dal presupposto che il nostro amico a 4 zampe non si deve nutrire di solo muscolo, ma anche delle interiora e delle ossa, perché è così che farebbe in natura, risulta chiaro come la farina di carne sia quindi un prodotto di ottima qualità.
Inoltre, essendo essiccata ed addizionata di antiossidanti naturali, si conserva perfettamente e mantiene intatte le sue caratteristiche organolettiche e microbiologiche.

Farine animali: vi rientrano tutte quelle farine che NON si chiamano “farina di carne”, quindi ad esempio le varie “farina di pollame” o “farina di pesce”, etc. Sono parti di carcasse da macello che in realtà sono commestibili ma che per motivi commerciali, non sono destinati al consumo umano. Vi rientrano ossa, cotenne, grassi e altro, oltre a parti non accettate come commestibili anche se non è dimostrato che possano trasmettere malattie. Rientrano in questa categoria anche pelli, corna, zoccoli, peli, pellicce, setole di maiale, piume e gusci d’uovo. Queste parti sono essiccate e tritate per farne una farina. Pessimo prodotto.

Proteine idrolizzate: si intende una proteina che ha subito un processo di idrolisi, è stata cioè già digerita per reazione con enzimi. In sostanza sono proteine pre-digerite e il loro uso è utile a non scatenare reazioni allergiche in soggetti allergici o ipersensibili verso le stesse.

Cereali (riso, mais, avena, frumento, etc): per il cane i cereali non sono indispensabili, essendo essenzialmente un carnivoro, quindi grandi quantità di cereali possono essere difficili da digerire. Inoltre, essendo fonte di carboidrati, rendono il cane più attivo di quanto lo sarebbe naturalmente; molti disturbi comportamentali assimilabili all’iperattività si risolvono spontaneamente con la somministrazione di alimenti grain free (senza cereali).

Mais: l’aspetto più negativo della presenza di mais nei croccantini per cani è legato però a tematiche ancor più importanti. Diversi studi scientifici negli ultimi anni hanno evidenziato la relazione tra la presenza di  mais nei mangimi e l’insorgenza di tumori. Per approfondire leggi questo articolo.

Soia: non è solo inutile, è anche dannosa per i nostri cani e può portare a gravissimi disturbi. Per approfondire leggi questo articolo.

Glutine di mais/frumento o farine di mais/frumento:  fonte economica di proteine vegetali, in alternativa a quelle che dovrebbero provenire dalla carne. Pessimo prodotto per l’alimentazione canina.

Grassi animali: prodotti di scarto di macelleria, olii esausti e grassi alimentari di origine animale, liquefatti e spruzzati sui croccantini per renderli appetibili e addensarli.

Grassi vegetali: prodotti di scarto, olii esausti e grassi alimentari di origine vegetale, liquefatti e spruzzati sui croccantini per renderli appetibili e addensarli.

Polpa di barbabietola: è quello che resta dopo l’estrazione dello zucchero dalle barbabietole. E’ comunissima negli alimenti secchi per cani in quanto ha un potere indurente per le feci e previene la diarrea, ma è totalmente estranea alla loro alimentazione naturale.

COMPONENTI ANALITICI:

Proteine gregge: si intende la quantità di proteina presente in percentuale nell’alimento. Purtroppo questo valore è molto poco indicativo. Spesso, soprattutto in caso di croccantini che contengono cereali, soia o legumi, questo valore è rappresentato dalla somma di proteine di origine animale e di origine vegetale. Le proteine di origine vegetale sono raramente e difficilmente assimilabili dai cani, quindi questo valore è poco più di uno specchio per le allodole. Sono poco biodisponibili per i cani anche le proteine di farine animali, che di solito rappresentano scarti di macelleria quali becchi, penne, zampe, squame, etc. E’ impossibile determinarlo, ma più è alto il valore percentuale di proteine nobili, migliore è il cibo.

Grassi greggi: si intende la quantità di lipidi (grassi) presente in percentuale nell’alimento. Questo valore è di solito attendibile ma c’è da fare una considerazione importante. I cani usano i grassi come fonte primaria di energia, perché in teoria non dovrebbero mangiare carboidrati (presenti nei cereali di molti mangimi). Un cane, a seconda dell’attività fisica che svolge, dovrebbe assumere tra l’8% ed il 15% di grassi nella sua alimentazione, se questi fossero l’unica fonte energetica. In caso di mangimi ricchi di carboidrati, questa percentuale deve essere ridotta, per evitare problemi di obesità. Per capire se un cane è in eccesso di peso, carezzandolo dolcemente sul costato si devono distinguere tutte le costole, seppur ricoperte da un sottile strato di grasso; qualora le costole non fossero distinguibili o bisognasse fare più pressione nello strato di grasso per farlo, il cane avrà bisogno di perdere peso.

Fibre grezze: si intende la quantità in percentuale di materiale indigeribile. Infatti il cane, così come tutti gli animali monogastrici, non è in grado di digerire la fibra, cioè il materiale che costituisce la parete della cellula vegetale. La fibra riveste un ruolo importante nella nutrizione del cane in quanto rappresenta un ottimo substrato per le fermentazioni operate dai microrganismi che ne abitano il canale digerente, oltre che essere un utile fattore anti stipsi. Le fibre, in un buon alimento, dovrebbero attestarsi intorno al 2%.

Ceneri gregge: si intende il contenuto percentuale in sostanze inorganiche (minerali). La valutazione di tale parametro merita particolare attenzione in quanto un alto contenuto in ceneri non sempre è sinonimo di maggiore integrazione minerale della formula quanto piuttosto potrebbe indicare un maggiore utilizzo di sottoprodotti della macellazione (ossa, connettivo, piume, etc.), materiale molto scadente da un punto di vista nutrizionale ma molto ricco di residuo inorganico, un buon mangime non dovrebbe contenerne più del 7%.

26 pensieri su “GLOSSARIO”

  1. Ho letto con molto interesse, ma mi sorge una domanda spontanea: il cibo Orijen Regional Red Cane valutato tra i cibi ottimi ha un 8 % di ceneri gregge…questo significa che comunque non sarebbe da considerare in assoluto un buon cibo… Conclusione: non esistono cibi con una percentuale inferiore all’otto?

  2. Ciao, innanzitutto complimenti per il vostro lavoro e per la possibilità di porvi domande. Veniamo al quesito ! Io so che un cane anziano deve nutrirsi con più fibre quindi prescindendo un attimo dal resto è ammettendo ipoteticamente che tra due croccantini cambi solo l elemento “fibra” …. l’alimento con una percentuale di 7 è meglio di quello con una percentuale di 2? O la percentuale più equilibrata deve attenersi a 2?

    1. Ogni cane, giovane o anziano, è un individuo, quindi sarebbe più giusto non fare generalizzazioni troppo ampie. Se un cane sta bene e ha analisi del sangue perfette, puó portare avanti una dieta per tutta la vita. Troppe fibre aumentano le feci e le energie profuse nel vano tentativo di digerirle, ma il suo cane è un individuo, potrebbe trovarsi bene come male

  3. Con il mio cane ha tempi lunghi di digestione e lo stomaco sensibile. Mi hanno consigliato di non esagerare con la percentuale di proteine gregge (non oltre il 28%). Faccio bene ha considera cibo secco che non superi questa percentuale? E’ un bouledogue adulto di 10 Kg

  4. Ciao! Innanzi tutto complimenti per il sito…..ma nonostante tutte le vostre preziose indicazioni non so ancora cosa dare al mio cane! Allora vi chiedo un consiglio: ho un pastore bianco svizzero di 14 al compimento di un anno siamo passati al cibo da adulto (prendeva sensibile fish medium della Farmina) ma non le piace il gusto e non mangiava più o meglio affamata mangiava solo la sera! Allora sono passata a Lupo sensitive……lo mangia volentieri (anche se non riesco a capire la quantità da somministrarle) ma ha le feci molli…..e mi sono sorti un sacco di dubbi visto i vostri commenti relativamente positivi. Che cibo mi consigliate? Grazie mille. Vanessa

    1. Intanto le suggeriremmo di non variare troppo e troppo spesso l’alimentazione a croccantini. Se ha modo, sarebbe preferibile una alimentazione naturale

  5. Buon giorno, una crocchetta con questi ingredienti otrebbe essere buona?
    bisonte, farina di agnello, patate dolci, uova, proteine dei piselli, piselli, patate, olio di colza, residui di spremitura dei pomodori, capriolo arrostito, bisonte arrostito, semi di lino, patate, aromi naturali, farina di pesce di mare, olio di salmone (una fonte di DHA ), sale, cloruro di colina, radice di insalata belga essiccata, estratto di Yucca-Schidigera, pomodori, mirtilli, lamponi, Enterococcus faecium essiccato (prodotto della fermentazione), Lactobacillus acidophilus essiccato (prodotto della fermentazione), Lactobacillus casei essiccato (prodotto della fermentazione), Lactobacillus plantarum essiccato (prodotto della fermentazione), Trichoderma longibrachiatum essiccato (estratto della fermentazione), aggiunta di vitamina E, proteinato di ferro, proteinato di zinco, proteinato di rame, solfato di ferro, solfato di zinco, solfato di rame, ioduro di potassio, mononitrato di tiamina (vitamina B1), proteinato di manganese, ossido di manganese, acido ascorbico, aggiunta di vitamina A, biotina, niacina, pantotenato di calcio, solfato di manganese, selenite di sodio, idrocloruro di piridossina (vitamina B6), aggiunta di vitamina B12, Riboflavina (vitamina B2), aggiunta di vitamina D, acido folico.
    Proteine gregge 28.0 %
    Grassi greggi 17.0 %
    Fibre grezze 5.0 %
    Umidità10.0 %
    Acidi grassi0.3 %
    Omega 3 2.8 %
    Acidi grassi Omega 62.8 %
    Selenio0.4 mg/kg
    Zinco150.0 mg/kg
    Vitamina E (tocoferolo) 175.0 mg/kg

    Grazie! Giulia

  6. cosa intendete come “alimentazione naturale”? un’alimentazione casalinga (cotta o cruda che sia) a base di carne/verdura/frutta e al massimo del riso o zero cereali? c’è chi sostiene che comunque la somministrazione di cereali (a basso indice glicemico) serve a mitigare l’apporto proteico della carne per non sovraccaricare gli organi nella digestione.

      1. Somministrare alimenti crudi sopratutto di origine animale, secondo me, espone il cane a rischi infettivi e infestativi che preferisco non correre.

  7. Salve, non ho trovato Orjgen Senior che da circa un mese sto dando a Luna che ha 10 anni e ho trovato grandi miglioramenti a livello del pelo, ma temo che sia troppo proteico.
    Poichè sto pensando di passare alla dieta Barf, da quanto leggo siete favorevoli ad essa. Ho intuito bene?
    Gradirei un vostro parere.
    Complimenti per il vostro impegno.
    Simonetta e Luna

  8. Tutto molto interessante, ho quattro maschi sterilizzati gatti di due anni fratelli. Già da un anno hanno tutti problemi di struvite e uso s/d di Hills o s/o della Royal. La spesa é ormai insostenibile e inoltre li avete classificati come prodotti pessimi. Sono costretta ad utilizzare i croccantini perche e piu veloce, potreste consigliarmi un buon prodotto ho trovato Kattovit che costa molto meno ma contiene latte e derivati, qui nel glossario non ve ne é traccia. Confido in una vostra risposta e grazie sin da ora.

    1. Le alimentazioni a crudo non portano via più tempo dei croccantini, quindi le consigliamo questa soluzione. In ogni caso, avere degli animali vuol dire dedicare loro del tempo.

      1. Oltre al lavoro dedico solo a loro il mio tempo . Per gatti con struvite quali alimenti a crudo possono essere utilizzati.
        Grazie

    1. Finalmente un sito interessante ,anche se sono rimasta molto delusa dalla classifica visto che uso Trainer anzi dovrei dire usavo perche’ ora cambiero’ sicuramente e altrettanto sicuramente mandero’ alla Trainer un e mail di protesta: LIGNOCELLULOSA !!Grazie e buon lavoro

  9. grazie di esistere!veramente grazie!scorrendo il sito mi sono fatto un idea,penso,sana e stabile per l’alimentazione della mia “amica” pelosa .ottimo lavoro, ragazzi!

  10. Innanzitutto complimenti per il vostro lavoro e l’impegno che vi mettete.
    Io ho un Jack Russell di 3anni e mezzo che ha fatto una cucciolata l’anno scorso ma non ho ancora sterilizzato.
    Ha problemi di intolleranza ai cibi con pollo e lo ho dato fino a poco tempo fa un cibo Hill’s di cui ho,letto commenti non buoni.
    Adesso in seguito ad una fortissima colite mangia riso e nasello ma non so se è meglio il croccantini. Voi quale mi consigliereste?
    Grazie

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